
Un temporale improvviso.
La grandine.
Il vento forte.
L’acqua che entra dove non dovrebbe.
I fenomeni meteorologici estremi fanno paura anche perché portano l’imprevedibile dentro casa. Non sono più immagini viste al telegiornale: sono rumori alla finestra, danni da sistemare, ansia per ciò che potrebbe accadere ancora.
In quei momenti può attivarsi un senso di vulnerabilità molto profondo: “Non controllo tutto”.
Ed è vero: non controlliamo tutto.
Ma possiamo provare a riconoscere che cosa accade dentro di noi. Paura? Rabbia? Impotenza? Bisogno di protezione? Bisogno di informazioni chiare?
La Psicomotricità ci ricorda che lo spazio in cui viviamo non è neutro: casa, stanza, corpo e sicurezza sono collegati. Quando l’ambiente sembra minaccioso, anche il corpo può irrigidirsi.
Un piccolo modo per aiutarsi: dopo l’evento, rimetti ordine in uno spazio limitato. Un tavolo, una stanza, una borsa. Non per negare il problema, ma per restituire al corpo un’esperienza concreta di orientamento: “qui posso fare qualcosa”.
Se gli eventi esterni risvegliano paure difficili da gestire, Studio Il loto può accompagnarti: https://www.studioilloto.it/contatti
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