I nostri post sui social network

Qui trovi i post che abbiamo pubblicati sui social network.

Nota: i post vengono pubblicati qui alle ore 18:00 del giorno stesso del giorno di rilascio sui social. Se non sono ancora le 18:00, vedi solo i post pubblicati in precedenza.

Resta in contatto

Puoi restare in contatto con noi mediante i social network dello Studio Il loto.

Tieniti informato

La newsletter di Studio Il lotoLa nostra newsletter mensile è il metodo più sicuro per non perderti nulla: articoli, approfondimenti, consigli di lettura, novità sui corsi e sugli eventi e altro ancora. Le notizie arrivano direttamente nella tua casella di posta, una volta al mese. Zero spam!

L'iscrizione è gratuita e puoi disdire quando vuoi, sempre senza costi. Iscriviti!

Zucchero

“E mi fa piangere, sospirare
Così celeste, she’s my baby
E mi fa ridere, bestemmiare
E brucia il fuoco, she’s my baby
Lei mi fa vivere e accende il giorno
Così celeste, she’s my baby
Come un pianeta che mi gira intorno
E brucia il fuoco, she’s my baby”

Recentemente, ho ascoltato nuovamente Così Celeste di Zucchero, brano tratto dall’album Spirito DiVino, pubblicato nel 1996. La composizione musicale si distingue per la sua delicatezza e dolcezza, oltre allo stile blues peculiare dell’artista, che conferisce al pezzo una forte capacità di coinvolgimento.
Contrariamente a quanto spesso si suppone, ovvero che si tratti di una canzone d’amore destinata a una donna, il testo affronta invece il rapporto del cantautore con la fede. Un’analisi attenta rivela che questa fede non si riferisce all’ambito religioso; piuttosto, riguarda la necessità dell’individuo di credere in qualcosa — indipendentemente dalla natura — che permetta di proseguire e dare senso all’esistenza. In questa prospettiva, il brano può essere interpretato come particolarmente rilevante per la contemporaneità, caratterizzata da una crescente carenza di spiritualità e da un prevalere degli aspetti materiali, elementi che a loro volta alimentano disagio e ricerca di potere.
Un ulteriore spunto di riflessione emerge dal confronto con il concetto di fede proposto da Alexander Lowen, fondatore dell’Analisi Bioenergetica. Secondo Lowen, la fede non rappresenta un dogma religioso, ma costituisce una forza vitale e una profonda fiducia nella vita stessa, che trova espressione attraverso il corpo, manifestandosi come "grazia" nei movimenti e radicamento (grounding) nella realtà. La perdita della fede viene spesso associata alla depressione, poiché implica il venir meno della connessione con il proprio sé corporeo.
Per Lowen, siamo come gli alberi: l’individuo è radicato a terra ma teso verso il cielo, e l’intensità della spiritualità cresce proporzionalmente alla profondità delle proprie radici. In conclusione, nell’ambito dell’analisi bioenergetica, la fede viene considerata una qualità corporea ed energetica che consente di sentirsi vitali e pienamente integrati con la realtà.

Puoi ascoltarla su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=ed0Sdup9mUA

https://www.studioilloto.it

#StudioIlloto #IlTuoBenessere #consiglidiascolto #cosìceleste #zucchero #fede #spiritualità #grounding #analisibioenergetica #alexanderlowen #vitalità